L’Istituto Comprensivo "Leonardo Sinisgalli" di Potenza rompe il riserbo finora osservato. Una scelta dettata dal rispetto per le istituzioni e le autorità competenti, ma oggi non più procrastinabile di fronte alla necessità di ripristinare la verità dei fatti e tutelare la nostra comunità scolastica.
Dal 9 giugno scorso, la nostra scuola è rimasta vittima di una violenta campagna mediatica condotta da un locale organo di stampa on-line. Quello che dovrebbe essere un legittimo diritto di cronaca si è trasformato in una sistematica aggressione e in una campagna denigratoria contro la nostra istituzione.
Attraverso una sequenza di articoli dai titoli deliberatamente scandalistici e lesivi – in cui si è arrivati persino a definire l'istituto come "scuola degli orrori" e a colpire direttamente la figura della dirigenza – si è tentato di infangare il lavoro quotidiano di docenti, personale e studenti.
La nostra replica
L'Istituto respinge con forza ogni accusa infondata e strumentale. La scuola è, e rimarrà sempre, un luogo sicuro di crescita, inclusione e legalità. Le sedi opportune sono già state attivate per tutelare l'onore e l'immagine dell'I.C. "Sinisgalli".
Ringraziamo le famiglie, il personale e l'intera comunità per la fiducia e la solidarietà dimostrate in questo momento. Il nostro impegno per il bene dei ragazzi non si ferma davanti al fango mediatico.
da Presidenza
giovedì, 02 luglio 2026